Il lato oscuro di internet

Oggi dovevo pubblicare un altro articolo ma sentivo che questi due fatti di cronaca dovessero avere la precedenza. Recentemente una ragazza si è uccisa dopo che era stato postato su internet su molti siti un suo video hard. Dopo la pubblicazione del video non sono mancate le offese, le battute idiote e frasi indegne. Il fatto è nato dalla vendetta di un ex ragazzo, dopo vari processi e vari modi per scappare dalla massa (come cambiare identità) non ce l’ha fatta e ha preferito concludere la sua tortura. Le parole non servono, il ragazzo che ha fatto questo sicuramente dovrà pagare ma soprattutto disprezzo chi ha offeso la ragazza e chi ha fatto parodie che non facevano altro che peggiorare la situazione psicologica della ragazza. Internet è un patrimonio dell’umanità e quindi per definizione ogni persona può avere accesso a questo patrimonio, se la persona che usa internet è un malato e un’idiota internet si trasforma in arma. Questo articolo non è imparziale, sono fiero di aver scritto un articolo accusatorio, chiunque abbia riso o abbia guardato il video senza pensare che nel mondo c’era una ragazza distrutta dovrebbe da domani farsi ub esame di coscienza e iniziare a usare il cervello. Qualche giorno fa ho scritto un articolo che omaggia le donne e sono fiero delle parole che ho scritto…mi dispiace che purtroppo sono ancora molti le persone retrograde che guardavo e ridevano pensando che quella donna fosse semplicemente un oggetto, una valletta. Le persone che non hanno avuto la minima sensazione di vergogna nel vedere il video e nell’offendere con commenti ignobili hanno usato una ragazza e grazie ad internet l’hanmo uccisa. Il secondo fatto di cronaca riguarda un video mandato su whatsapp, durante una serata in discoteca una ragazza ubriaca è stata violentata nei bagni e le “amiche” hanno filmato tutto e mandato il video su whatsapp. Inutile dire che le persone che invece di aiutare la ragazza hanno fatto il video ridendo rappresentino l’idiozia in ogni sua sfumatura, questi atteggiamenti quasi inspiegabili sono al limite del terribile, dei ragazzi stanno stuprando la tua amica e tu fai in video e lo mandi su whatsapp…non esistono parole per descrivere quelle persone. I ragazzi devono capire che internet e whatsapp non possono avere il potere di togliere umanità e morale, se si continua così si assiterà al colasso della società lento e inesorabile. Chiunque sia vittima di cyberbullismo indiretto o diretto a qualsiasi età deve denunciare perchè non sono loro le persone che si devono vergognare. BASTA.

Annunci

10 pensieri su “Il lato oscuro di internet

  1. Temo che l’orrendo episodio di cui tu parli, sia solo l’inizio di una lunga serie. Non voglio fare la Cassandra ma un po’ l’avevo anche previsto.
    Ci stiamo brutalizzando e non per colpa dei Social, ma per l’errato uso che se ne fa.
    Per quanto riguarda le ragazze che filmano, io… scusa, ho conati di vomito…

    Liked by 2 people

  2. Purtroppo non si tratta solo di capire che i social non sono strumenti per umiliare gli altri, si tratta che queste personale non hanno un minimo di cervello e senso della morale, si deve dire BASTA con metodi più severi, perchè questi fenomeni si ripetono da troppo tempo. Bell’articolo, un saluto.

    Liked by 1 persona

  3. Ciò che personalmente mi infastidisce è il modo in cui si faccia sempre e comunque “gruppo”, la libertà individuale è stata soppiantata dalla massa, si va dove vanno gli altri e si pensa ciò che la maggior parte delle persone pensa.
    Non mi stupirei che alcune delle persone che hanno giudicato, deriso e sbeffeggiato queste ragazze, oggi possano unirsi alle frasi di circostanza e cordoglio.
    Concordo sul vedere internet come un’arma a doppio taglio, permette di mantenere contatti, scrivere, ricercare, conoscere, ma la protezione vigliacca che offre la distanza e lo schermo del pc stanno rendendo le persone insensibili a ciò che accade (realmente e concretamente) in risposta alle azioni virtuali.

    Liked by 1 persona

  4. è allucinante la crudeltà umana di queste “persone”(?) che di fronte alle altrui sofferenze gioiscono e si divertono.Presi singolarmente o in gruppo li ritengo complici di chi ha commesso in primis l’atto criminoso.Oltre all’omissione di soccorso e aiuto c’è una vigliacca crudeltà nell’affondare il dito nella piaga. Esseri da mettere alla doppia gogna, mediatica e reale.

    Mi piace

  5. Io sono di un’altra generazione, ma mi chiedo: ma com’è cambiato il concetto di amicizia al tempo dei social? Cioè, l’amicizia cosa rappresenta per queste ragazze e per tanti altri? Una tua “amica” viene stuprata e invece di aiutarla la riprendi col telefonino? Poi ci meravigliamo se l’Isis ci vuol far fuori tutti… è una civiltà allo sbando completo.

    Mi piace

  6. LA grande rete può essere usata per fare tante cose buone, purtroppo può anche fare davvero tanto male. Concordo con le tue parole e anche temo che purtroppo questi siano solo alcuni dei tanti episodi che si verificheranno in futuro poichè la razza umana si sta davvero brutalizzando ed ha fatto diventare normalità cose anormali….questa cosa davvero mi rattrista 😦

    Liked by 1 persona

  7. Purtroppo quando si é all’interno di una “folla” individui che singolarmente sarebbero “normali” addirittura timidi,lasciano emergere personalita’ schizzoidi,credendosi coperti dall’ “anonimato”! il problema é.ahimé irrisolvibile -forse una catastrofica guerra,scatenando la violenza “all’esterno” -potrebbe indurre a una “solidarieta’” tribale..! (provvisoria!)

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...